Solo per passione

Lo seguo con passione, mi ricordo tutto o quasi degli eventi degli anni 70. Una grande ispirazione Letizia Battaglia, la ricordo da sempre e quando sento pronunciare “Letizia” mi commuovo. Pero’ come film/serie non e’ fatto benissimo, le relazioni tra i personaggi sono raccontate in modo superficiale. Dove sono finiti i genitori di Letizia? E dove finisce l’amica architetta? E anche le figlie, Santi, tutti sono figure di terzo piano. A me piace quando le relazioni si evolvono. E chi sono gli allievi di Letizia? Mi manca ancora un po’ da vedere, spero di trovare quello che mi manca. Buona visione a tutti.

GE@ICSE @vale_lenarduzzi @barabuhnova @eugain19122 @COSTprogramme @lafifaj @vale_lenarduzzi @informatics_eu @patricia_lago

Eyes will not be dry when we will start our GE@ICSE workshop today. We will remember our colleague Ivica and then we will not have other alternative to go ahead with zoom, midspace, the creative session, and all the small and big challenges and joys that such a day will bring. I thank Ivica, Informatics Europe, and all the people who came before EUGAIN and all my EUGAINers, in this case specifically Valentina, for being such a young motor for things to happen.

research for better researchers or for better world?

how much time and effort should (young) researchers spend to fit in a research community compared to the time and effort spent on understanding problems, finding solutions, evaluating them and generalize them?

While preparing my self for the weekend in my head the fragments heard this week

“I try to understand how sustainability (or even climate or gender or health is relevant to software engineering)”

“I try to convert my story in the language of another journal”

“I will never enter the ranking list of the best researchers”

“I am not an activist I am a researcher”

what to respond to these sentences? In my head and heart is exactly the other way around, software engineering and software engineering community (or whichever community) should be a tool to achieve these goals. please advice me as I have a long way to go. happy weekend

@polito #wearehere – sulla biomedica e la scelta del marito :-)

Ieri ho partecipato a un evento organizzato dal Politecnico di Torino

La registrazione e’ disponibile qui https://www.twitch.tv/weareherepolito

Una ragazza mi ha mandato questo messaggio a cui ho deciso di rispondere qui

Ciao, sono una ragazza che ha seguito la conferenza stasera col Politecnico. Innanzitutto complimenti per il tuo percorso di studio e lavorativo. Non vorrei disturbare, ma ci tenevo a farti delle domande che prima non ho fatto in tempo a scrivere. Ho sentito che hai parlato del conciliare famiglia e lavoro. È stato difficile? Hai dovuto fare sacrifici? Hai avuto paura che dopo la gravidanza venissi un po’ esclusa al lavoro? È possibile viaggiare e allo stesso tempo avere una famiglia? Io ci terrei tanto ad averne una, ma allo stesso tempo ci tengo a una carriera futura, e tutto ciò mi spaventa un po’. Inoltre vorrei intraprendere gli studi di ingegneria biomedica. Anche se non è il tuo campo, per caso conosci qualcuno o sei a conoscenza delle occupazioni che ha? Ho sentito che in Italia non è tanto sviluppato e ho paura di non riuscire a fare quello che mi piace. Sai invece com’è all’estero e dove posti in cui è sviluppato?

Rispondo sul punto ingegneria biomedica, credo che sara’ un campo in forte espansione. In Norvegia all’Universita’ di Tromsø sono esperti da anni in quella che inizialmente veniva chiamata telemedicina. Credo che la biomedica si intersechi con e-health. Con l’invecchiamento della popolazione, sara’ un settore in crescita. Io non avrei paura. Vai! Inizia al Politecnico e usa la rete dei docenti per avere informazioni su possibilita’ in Italia e all’estero.

Sul punto famiglia, certo si devono fare sacrifici, come in tutto nella vita. Il mio consiglio e’ non preoccuparsi se nei primi anni di doppia carriera (mamma+ingegnera/ricercatrice/lavoratrice) si va a rilento. Io ero sempre stata veloce a laurearmi, a arrivare ai primi traguardi, ma quando sono arrivati i due figli, ho visto persone piu’ giovani passarmi avanti. Li’ ho imparato a non paragonarmi agli altri. I giovani continuano a passarmi avanti, per numero di pubblicazioni, citazioni, popolarita’, ma la mia vita non e’ mica una gara! Un altro consiglio, scegli bene il marito e fai con lui questi discorsi in anticipo.

in bocca al lupo.

life research education books

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