“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari,
e fui contento, perche’ rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei,
e stetti zitto, perché’ mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perche’ mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perche’ non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare”.
Ho ricevuto questa poesia dal professor Prinetto. Bella non la conoscevo.

Leave a reply to Arianna Pecorini Cancel reply