Category Archives: Italy

#Matrimonio – #Rai1

.ps sorry in Italian

Son la prima a guardar a Rai1 e poi critico. C’e’ da dire che e’ l’unico canale in italiano che prendo. Matrimonio l’ho iniziato a vedere alla quarta puntata e mi era quasi piaciuta. Ieri la quinta, niente di nuovo, il tema di maturita’ sul Leopardi, i video con Emilio Fede giovane, il campo scout, i padri severi, le mamme che si annoiano, cosi’ triti e ritriti che le cene trentennali della maturita’ in confronto sono eventi pieni di creativita’ e di nuovo. Ma che messaggio voleva dare Pupi Avati? Comunque stasera guardo la sesta puntata.

#campusntnu

Yesterday is History

Tomorrow is a Mystery

Today is a Gift, that’s why its called a Present!

  • Let one of the best contemporary architects build one or more marvelous buildings which will survive us and will function as magnets for students and society

Ny studentkveld med næringslivsnettverket KID!

Ny studentkveld med næringslivsnettverket KID!
Program tirsdag 3. september kl. 17.15 – 19.15
Program KID studentkveld_03-09-2013 (1)

Anche in paradiso non è bello essere soli.
Idiomatic translation: There is no greater torment than to be alone in paradise.

Taken from http://en.wikiquote.org/wiki/Italian_proverbs

Nicola Gallico 1911 – 2013 (l’ultimo prozio)

2013-08-17 15.38.23 2013-08-17 15.39.08

Pensa avevo 2 bisnonni, 4 nonni e uno stuolo di prozii: 6 da parte di Ruggero (Cesarino, Morosino, Valmore, Tosca, Guido, Italo) + 3 da parte di Isabella (Nando, Melania, Loris) + 2 da parte di Angela (Arduino, Popi), e la piu’ cara di tutte zia Maria da parte di Berto. Popi e Maria non erano sposate, si diceva che i fidanzati fossero morti in guerra. Gli altri avevano mogli e mariti e popolavano tutti la mia infanzia. Melania era sposata con Nicola, ingegnere calabrese direttore di una centrale elettrica dell’alta Toscana.

Nicola e’ morto il 16 Agosto all’eta’ di 102 anni. Sono nota per non conservare niente o poco, ma in uno dei miei contenitori ho l’ultima lettera di Melania, datata 2004 dove mi disegna l’albero genealogico di quel ramo della famiglia e dove Nicola, all’ora 93 anni, mi scrive “complimenti per le tue abilita’ tecnico e letterarie”.

Con Nicola se ne va l’ultimo dei miei prozii, grazie a tutti per aver reso la mia infanzia ricca di persone, di avvenimenti e di parole.

Riposa in pace Nicola.

Ciao Pisa

2013-07-20 15.13.17

I sit in an hotel in Copenhagen. Somebody is running, somebody is playing ping pong. I read the biography of Anna Eleanor Roosevelt on my kindle. It is amazing how inspiring and easy it is to get new books on such an electronic device. I look at the pictures I took yesterday while the plane-  totally full of Scandinavian people – was leaving Pisa. The sports hall, the Aurelia road, a bit of Barbaricina are in time and place near and far away. Life is good.

Il discorso

Avrei voluto ringraziare Andrea, perche’ in un mondo dove il tempo e’ denaro, ha usato ore e ore del suo tempo libero e delle sue ore di ufficio per organizzare questa festa. Sentivo che bisognava rammentare Augusto Nicola e Giovanni Toniolo che apparivano su quello schermo a ricordarci l’evento che ha cambiato la vita a noi e l’ha levata a loro. Volevo esprimere la mia gratitudine perche’ a quasi 50 anni siamo sani, abbiamo un lavoro e ci alziamo dal letto la mattina, che non e’ poco. Ma poi ho avuto paura che mi sarei messa a parlar di me, dei miei 24 anni a Pisa e dei 24 a giro per il mondo. Sarebbe stato un discorso un po’ femminista da persona che in Scandinavia ha l’accento italiano, ma certe volte in Italia si ritrova a tradurre dal norvegese. Avrei voluto dire che c’erano persone, per citare i piu’ importanti per me, come Meo, Luisa, Lorenzo, Teresa, alle quali voglio tanto bene, ma questo mi ricordero’ di dirlo a loro, anche se non ogni giorno almeno qualche volta ancora nella vita. Avrei voluto rammentare Paolo C. che dal CEP alle universita’ di Europa e’ quello a me piu’ vicino intellettualmente. E poi Roberta, la Ranucci, la Masetti, il Morini, lo scrittorone Altieri, la Sanna e il valoroso Ettorre. Avrei dovuto rammentare la nostra irraggiungibile Nicoletta Fossati, grande assente, normalista e vincitrice del tentamen di traduzione dal greco al latino. E gli altri non C si sarebbero annoiati non poco.

Allora ho detto “la festa e’ appena iniziata e grazie Andrea”. Si la vita e’ iniziata, vediamola cosi’. Abbiamo 50 anni o quasi, ma la vita ce l’abbiamo davanti.

Auguri a tutti

Letizia

.ps per chi se lo chiede, no non mi sono pentita di essere andata via, era il mio destino e sono contenta di essere dove sono e di tornare quando torno a Barbaricina a farmi mangiare dalle zanzare dietro la statua dietro la Chiesa.

Enrico Letta – prime minister – seen from the eyes of a teacher and a former co-student

My thoughts go to our common teachers at Liceo Galilei. Those who still live are for sure very proud. Even if students develop and have success because they are clever, as teacher I feel so proud when my former students become professors (see Marco Torchiano now ranged higher than me for example according to google scholars) or grunder (see Mario Blazevic).

I think of our philosophy professor De Martis. My former co-students still criticize our former teachers. I love all them now, even the Italian teacher who believed I was not able to write at all. So I had to learn. Congratulations Enrico and Liceo Classico G. Galilei.