@polito #wearehere – sulla biomedica e la scelta del marito :-)

Ieri ho partecipato a un evento organizzato dal Politecnico di Torino

La registrazione e’ disponibile qui https://www.twitch.tv/weareherepolito

Una ragazza mi ha mandato questo messaggio a cui ho deciso di rispondere qui

Ciao, sono una ragazza che ha seguito la conferenza stasera col Politecnico. Innanzitutto complimenti per il tuo percorso di studio e lavorativo. Non vorrei disturbare, ma ci tenevo a farti delle domande che prima non ho fatto in tempo a scrivere. Ho sentito che hai parlato del conciliare famiglia e lavoro. È stato difficile? Hai dovuto fare sacrifici? Hai avuto paura che dopo la gravidanza venissi un po’ esclusa al lavoro? È possibile viaggiare e allo stesso tempo avere una famiglia? Io ci terrei tanto ad averne una, ma allo stesso tempo ci tengo a una carriera futura, e tutto ciò mi spaventa un po’. Inoltre vorrei intraprendere gli studi di ingegneria biomedica. Anche se non è il tuo campo, per caso conosci qualcuno o sei a conoscenza delle occupazioni che ha? Ho sentito che in Italia non è tanto sviluppato e ho paura di non riuscire a fare quello che mi piace. Sai invece com’è all’estero e dove posti in cui è sviluppato?

Rispondo sul punto ingegneria biomedica, credo che sara’ un campo in forte espansione. In Norvegia all’Universita’ di Tromsø sono esperti da anni in quella che inizialmente veniva chiamata telemedicina. Credo che la biomedica si intersechi con e-health. Con l’invecchiamento della popolazione, sara’ un settore in crescita. Io non avrei paura. Vai! Inizia al Politecnico e usa la rete dei docenti per avere informazioni su possibilita’ in Italia e all’estero.

Sul punto famiglia, certo si devono fare sacrifici, come in tutto nella vita. Il mio consiglio e’ non preoccuparsi se nei primi anni di doppia carriera (mamma+ingegnera/ricercatrice/lavoratrice) si va a rilento. Io ero sempre stata veloce a laurearmi, a arrivare ai primi traguardi, ma quando sono arrivati i due figli, ho visto persone piu’ giovani passarmi avanti. Li’ ho imparato a non paragonarmi agli altri. I giovani continuano a passarmi avanti, per numero di pubblicazioni, citazioni, popolarita’, ma la mia vita non e’ mica una gara! Un altro consiglio, scegli bene il marito e fai con lui questi discorsi in anticipo.

in bocca al lupo.

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